I segnali che indicano che il tuo trasformatore ha bisogno di manutenzione

Un trasformatore AT non si guasta all’improvviso. Manda segnali, anche mesi prima. Ignorarli costa un fermo impianto. Riconoscerli in tempo ti salva centinaia di migliaia di euro.

Ecco quelli che vediamo più spesso in campo in TRAFOSER.

1. Gas disciolti nell’olio in aumento (DGA)

È l’esame del sangue del trasformatore. Se l’analisi DGA mostra un aumento di idrogeno, metano, acetilene o etilene, hai scariche parziali, surriscaldamenti localizzati o archi interni. Un trend in crescita anche lieve = ispezione immediata.

Valore critico: Acetilene > 5 ppm non è mai normale in un trasformatore in esercizio.

2. Temperatura dell’olio e degli avvolgimenti fuori norma

Se il top-oil supera stabilmente i 85-90°C o hai un delta T tra avvolgimenti e olio che cresce, il sistema di raffreddamento non sta lavorando: ventole bloccate, radiatori sporchi, pompe ONAF/ONAN inefficienti, livello olio basso.

3. Rumore cambiato: ronzio più forte o irregolare

Un trasformatore sano ronza in modo costante a 100Hz. Se senti crepitii, vibrazioni, colpi o un ronzio più acuto, potresti avere allentamento del pacco lamierino, deformazione degli avvolgimenti dopo un corto circuito, o scariche parziali nelle boccole.

4. Perdite d’olio, anche minime

Una goccia oggi è una pozzanghera domani. Le perdite da guarnizioni, valvole o boccole abbassano il livello, riducono la rigidità dielettrica e fanno entrare umidità. L’umidità è il killer n.1 della carta isolante.

5. Isolatori AT sporchi, screpolati o con tracce di scarica

Gli isolatori in porcellana o composito sono il punto più stressato. Se vedi tracce bianche, polvere nera carbonizzata, crepe o efflorescenze, la rigidità superficiale è compromessa. Rischio: flashover sotto pioggia o inquinamento.

6. Analisi dell’olio: colore scuro, acidità alta, umidità >20 ppm

Olio scuro, acido e umido = carta che sta invecchiando velocemente. Se l’indice di acidità supera 0.1 mgKOH/g o l’acqua supera i 20 ppm in un 220kV, serve trattamento o rigenerazione.

7. Interventi frequenti delle protezioni Buchholz o differenziale

Se il relè Buchholz scatta per allarme gas o hai scatti differenziali inspiegabili, non resettare e ripartire. C’è un guasto interno attivo.

 

Cosa fare?
Non aspettare il guasto. Un programma minimo efficace per un TR AT:

  • DGA + analisi chimico-fisica olio ogni 6 mesi
  • Prove elettriche in bassa tensione annuali: misura resistenza di isolamento, resistenza avvolgimenti, rapporto di trasformazione (TTR) e corrente di eccitazione. Sono prove non invasive che intercettano deformazioni, contatti ossidati sul commutatore e degrado dell’isolamento prima che diventino guasti.
  • Controllo acustico e vibrazioni annuale
  • Ispezione visiva boccole e perdite mensile

Un trasformatore AT ben manutenuto dura 40 anni. Uno trascurato può cedere a 15.

Hai notato uno di questi segnali?
In TRAFOSER facciamo diagnosi in campo in 24/48h con laboratorio mobile DGA e tecnici con strumenti portatili, senza fermare l’impianto.

Vuoi che te lo trasformo in una pagina web pronta con le tue foto dei trasformatori che abbiamo pulito e il logo 220 kV che ti ho appena creato?

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